La perseveranza dei primi vent’anni del XXI secolo (2000-2022)
Si riportano di seguito alcuni dei principali eventi che hanno caratterizzato i primi vent’anni del Gruppo Scout Ostiglia 1 nel ventunesimo secolo. Sicuramente dalla fine degli anni Novanta ad oggi, il Gruppo Scout ha vissuto diverse difficoltà. Una Comunità Capi che come il paese ha dovuto affrontare le tematiche dello spopolamento, la perdita di legami radicati con il territorio e la rete delle famiglie. Il numero di iscritti che di conseguenza è andato a ridursi. Deve essere comunque riconosciuto a tutti i Capi e ai genitori che in questi vent’anni hanno permesso al Gruppo Scout di sopravvivere un enorme ringraziamento. Aldilà dell’importanza storica che il Gruppo Scout Ostiglia 1 ha avuto nei suoi cent’anni. In questi ultimi anni i singoli e le famiglie vivono un distacco forte dalla comunità e riuscire a costruire e portare avanti un’associazione educativa giovanile così strutturata e piena non è da tutti. La riprova sono le grandi esperienze che il Gruppo è riuscito a costruire e vivere tra appunto il 2000 e il 2022.
Una nuova esperienza di Route (2007)
Nel 2007 il Clan Ostiglia 1 decide di affrontare per la prima volta un’esperienza di Route decisamente alternativa e soprattutto innovativa per un Gruppo Scout di pianura. La prima e unica Route di mare svolta su una barca a vela modello OCEANIS da parte di un Clan dell’Ostiglia 1. L’esperienza si svolse dal 02 agosto al 6 agosto e diede la possibilità a questi ragazzi di vivere un’esperienza decisamente alternativa e ai capi un modo nuovo di vivere la Route pur partendo con molta diffidenza su questa iniziativa. La partenza della Route fu a La Spezia per poi effettuare la circumnavigazione dell’Isola di Capraia ed infine arrivare al Nord della Corsica per poi concludersi sempre a La Spezia.
Route RS a Barbiana – di nuovo l’incontro con Don Lorenzo Milani (2007)
In questa Route alcuni membri del Clan (Elisabetta, Ilaria e Luca) ebbero l’occasione particolare di essere ospiti di un CFA a Scarperia. Inoltre, al termine della Route, nottetempo diedero un contributo fondamentale per redigere la nuova carta di Clan. Il giorno successivo celebrarono la loro partenza sulla tomba di don Lorenzo Milani, atto conclusivo del loro percorso durante il quale la figura di don Lorenzo fu spesso presente sulla loro strada di Uomini e Donne della Partenza.
Work Shop “CENTO PASSI SCOUT” dal 2008 al 2012
L’attività antimafia del gruppo Ostiglia 1 iniziata a metà anni Novanta con l’incontro con Don Paolo Torturro e successivamente gli altri amici di Palermo tra cui Rita Borsellino, contaminò presto anche altri Gruppi Scout e altri Capi dando vita ad una manifestazione che si organizzò per ben cinque anni dal 2008 al 2012: Work Shop “I CENTO PASSI SCOUT”. L’attività organizzata dalla Branca RS Regione Lombardia ebbe risultati eccellenti sia di partecipazione che di interesse.
Il primo di questi eventi fu organizzato proprio a Stoppiaro (Base Scout del Poggio Rusco 1 - MN).
Nei cinque anni intervennero numerosi Ospiti, Familiari, Testimoni di riguardo che esprimevano il loro impegno civile, la loro serietà e impegno nella lotta alla Mafia. Ricordiamo figure quali: Pier Paolo Romani, Gregorio Porcaro, Michela Buscemi, Vincenzo e Augusta Agostino, Nando Dalla Chiesa, Pino Maniaci, Giuseppe Carini.
I primi 90 anni del Gruppo Ostiglia 1 – il Novantesimo (1994)
Nel corso del 2014, il Gruppo Ostiglia 1 ebbe l’occasione di festeggiare e ricordare i suoi primi 90 anni. Il numero di iscritti nel 2014 evidenziava un forte calo rispetto ai numeri di vent’anni prima (1994) in cui si festeggiarono i primi settant’anni. IL numero degli iscritti nel 2014 era pari a 70 persone di cui 17 Capi, 19 Lupetti, 24 Esploratori e Guide e 9 Rover e Scolte. Nonostante le difficoltà si riuscì ad allestire alcuni importanti momenti di riflessione sullo scautismo e sull’importanza del progetto educativo Agesci anche in un contesto sociale profondamente cambiato.
Si ricorda in particolare, il convegno sul tema “L’avventura dell’educare, oggi”, con la partecipazione di capi scout vecchi e giovani, ma anche di rappresentanti di luoghi e di esperienze che hanno segnato la strada di molti di noi e del gruppo intero, vale a dire, in particolare, “Barbiana e Palermo” punti nodali di riferimento per un’educazione aperta ad altre validissime esperienze, in aperto e positivo contrasto con il luogo comune “scautismo ambiente chiuso e autoreferenziale”.
Don Lorenzo Milani e la Scuola di Barbiana e le avventure in alcune realtà palermitane, sono stati per molti di noi oggetto di formazione, di lavoro, di frequentazione assidua, di campi e di esperienze attive e impegnative, con la presenza di capi e di ragazzi in diverse ed interessanti occasioni. Ci è sembrato necessario e utile renderle presenti in questa ricorrenza, attraverso la testimonianza di alcune persone che abbiamo incontrato, con le quali abbiamo percorso tratti di strada insieme, delle quali siamo diventati amici.
Route Nazionale Branca RS (2014)
Nel 2014 si tenne la terza Route Nazionale Branca RS della storia dell’Agesci e il Gruppo Ostiglia 1 partecipò anche tenendo grazie ad alcuni suoi membri della Co.Ca di allora, tre laboratori durante il Campo Fisso sul tema della lotta alla mafia.
La Route si tenne dal 1° al 10 agosto tramite una prima fase di campo mobile per poi far convogliare tutti i ragazzi presso il Parco Naturale del Migliarino in località San Rossore, Pisa. La Route vide la partecipazione di oltre trentamila persone.
L’obiettivo della Route anche grazie all'interesse degli stessi ragazzi ai temi di attualità discussi ed elaborati durante la stessa Route fu quello di redigere la Carta del Coraggio. Un documento che puntava a svolgere un deciso cambiamento nella società tramite azioni coraggiose su diverse tematiche (amore, farsi ultimi, liberare il futuro, essere cittadini, essere Chiesa).